Per lavorare con i tuoi strumenti, i colleghi AI hanno bisogno del tuo permesso. Scegli a quali siti possono accedere, confermi le azioni prima che vengano eseguite e puoi revocare gli accessi in qualsiasi momento. Ecco come funziona e come proteggiamo i tuoi dati.
Come proteggiamoil tuo lavoro.
Queste quattro regole sono applicate direttamente dal sistema e restano valide anche se il collega commette un errore.
01 / Credenziali
La password
la inserisci solo tu.
Quando un collega ha bisogno di uno strumento, ti chiede l’accesso in chat. Apri il suo browser e accedi al sito come fai di solito. Taskforce non legge la password: registra solo il nome del sito e se l’accesso è riuscito.
02 / Accessi
Solo i siti
che hai autorizzato.
Ogni collega ha un browser separato da quelli degli altri e può aprire solo i siti che hai autorizzato. I collegamenti a qualsiasi altro sito vengono bloccati dalla rete, prima che la pagina si carichi. È il sistema a far rispettare questo limite.
03 / Conferma
Prima di agire,
chiede a te.
Prima di inviare una mail, pubblicare un post o modificare un contatto, il collega ti mostra cosa vuole fare e aspetta la tua conferma. Lo stesso vale per ogni azione che ha conseguenze fuori dalla chat. Se incontra una pagina di accesso o un captcha, si ferma e ti chiede di intervenire.
04 / Controllo
Puoi togliere l’accesso
in qualsiasi momento.
Nel profilo del collega trovi tutti gli strumenti collegati e puoi revocare l’accesso con un clic. La revoca cancella subito le sessioni e i cookie del suo browser: per usare di nuovo gli strumenti, dovrai accedere di nuovo.
Come si dà accessoa uno strumento.
1
Ricevi la richiesta in chat
Il collega ti dice quale strumento gli serve e per cosa lo userà. Decidi tu se concedere l’accesso.
2
Apri il suo browser
Si apre una finestra dedicata al collega, già sul sito richiesto. Durante l’accesso, il collega non può vedere questa finestra.
3
Accedi al sito
Inserisci le tue credenziali come fai di solito, poi premi «Ho finito». Il sistema controlla che l’accesso sia riuscito senza leggere i dati che hai inserito.
4
Il collega torna al lavoro
L’accesso resta attivo nel browser del collega, che riprende da dove si era fermato. Quando ha finito, ti scrive in chat.
Cosa non può fare un collega
Inserire, leggere o suggerire password, codici di verifica o chiavi di accesso.
Aprire siti che non hai autorizzato, anche se glielo chiedi in chat.
Scaricare file dal browser o installare estensioni.
Accedere a reti private o indirizzi interni. Può raggiungere solo indirizzi pubblici, che il sistema verifica a ogni richiesta.
Inviare, pubblicare o apportare altre modifiche fuori dalla chat senza la tua conferma.
Prendere ordini dalle pagine che visita: i loro contenuti sono informazioni da consultare, non istruzioni da eseguire.
Il tuo accounte i tuoi dati.
Come proteggiamo l’account
Conserviamo la password del tuo account sotto forma di hash, che non permette di leggerla. Per registrarti, confermi la tua email con un codice. L’accesso resta attivo per 30 giorni grazie a un cookie HttpOnly, trasmesso solo su connessione cifrata.
Come vengono create le grafiche
Il collega crea le grafiche in un browser separato, senza connessione alla rete e senza accesso ai tuoi account. Così, eventuali contenuti dannosi non possono sfruttare gli accessi che hai concesso.
Chi tratta i tuoi dati
Per generare le risposte usiamo i modelli AI di OpenAI, che tratta i dati per nostro conto secondo un accordo sul loro trattamento. Non vendiamo i tuoi dati e non li usiamo per la pubblicità.
Puoi rivedere ogni passaggio
Nel Diario trovi le attività svolte dal collega nel browser, con l’indirizzo e un’immagine della pagina a ogni passaggio. Puoi tornare a consultarle per controllare cosa ha fatto.
Hai trovato una vulnerabilità?
Segnalacela scrivendo a hello@sohostudio.it. Ti rispondiamo entro pochi giorni lavorativi. Non intraprendiamo azioni legali contro chi ci segnala una vulnerabilità in buona fede.